Monthly Archives: giugno 2017

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Lavoratori autonomi in cantiere: il committente può richiedere l’attestato di formazione e idoneità sanitaria

Come rilevato nel post pubblicato giovedì 8 giugno 2017, i lavoratori autonomi nonché artigiani, in quanto subappaltatori dell’impresa affidataria o con appalto diretto, senza obblighi di formazione e sorveglianza sanitaria, rappresentano l’anello debole del sistema sicurezza per mancanza delle tutele previste per i lavoratori dipendenti.
L’interpello n. 7/2013 del 2 maggio 2013 inserito nell’aggiornamento del testo unico sulla sicurezza pubblicato a maggio 2017 prevede che il committente, previa verifica dell’idoneità tecnico professionale di imprese e subappaltatori, in forza della facoltà di richiedere ulteriori requisiti rispetto a quelli minimi individuati dall’allegato XVII, possa contrattualmente e legittimamente esigere dal lavoratore autonomo l’esibizione degli attestati inerenti la propria formazione e l’idoneità sanitaria.

 

Sospensione lavori per eventi meteo. E’ sempre attiva la cassa integrazione guadagni ordinaria per integrare i compensi dei lavoratori

Se in cantiere i lavori sono sospesi a causa delle temperature atmosferiche troppo elevate, per la mancata prestazione lavorativa dovuta ad agenti atmosferici i lavoratori dell’edilizia potranno ricevere l’integrazione economica dello stipendio direttamente dall’Inps, a patto che il datore di lavoro abbia provveduto a presentare l’istanza nelle tempistiche corrette con la documentazione adeguata.

Con la riforma della Cassa integrazione guadagni (Cigo) attuata dal decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 148 (Jobs Act), per il datore di lavoro è diventato più agevole presentare la domanda: i tempi si allungano, passando da 15 giorni dall’accadimento dell’evento sino al termine del mese successivo.

La riforma, infatti, prevede che dal punto di vista operativo potranno essere presentate entro la fine del mese successivo a quello in cui si è verificato l’evento le domande di Cigo aventi le causali contrassegnate dai codici evento relativi a eventi oggettivamente non evitabili quali: motivi meterologici per i settori edilizia e industria, incendi, crolli o alluvioni, impraticabilità dei locali anche per ordine della pubblica autorità.

Tale norma si applica alle domande presentate dall’ 8 ottobre 2016, data di entrata in vigore del decreto legislativo n.185 del 24 settembre 2016.
L’estensione del termine della presentazione di domanda di Cigo realizza una significativa semplificazione per le aziende che potranno presentare un’unica domanda per tutti gli eventi oggettivamente non evitabili che si verificano nel corso di un determinato mese entro la fine del mese successivo.

Ad esempio, per eventi meteo di sospensione accaduti il 3, il 6 e il 25 maggio 2017 il termine di presentazione dell’unica domanda per tutti e tre gli eventi scade il 30 giugno 2017.

Riguardo la connessa problematica dell’allegazione dei bollettini meteo, si evidenzia che il maggior arco temporale messo a disposizione dalla riforma e la possibile unificazione in un’unica istanza di più eventi meteo, facilita e semplifica i connessi adempimenti probatori: il bollettino meteo infatti potrà interessare un maggior arco temporale e le aziende potranno avere a disposizione un tempo più congruo per ottenere questa documentazione probatoria.
La domanda di Cigo va presentata dal datore di lavoro alla sede Inps competente per territorio, che ai fini della qualificazione del cantiere come unità produttiva autonoma dovrà verificare che il cantiere sia in esecuzione di un contratto di appalto e che i lavori abbiano una durata minima di sei mesi. Si ricorda che la richiesta di integrazione salariale è da ritenersi completa solo se accompagnata dal documento denominato tracciato Csv, che contiene le indicazioni necessarie alla sede Inps per individuare i lavoratori addetti all’unità produttiva. Il mancato adempimento di consegna del file Csv comporta il decadimento della domanda. Inoltre nei casi di proroga dei trattamenti con sospensione dell’attività lavorativa oltre le 13 settimane consecutive, l’impresa è tenuta a comunicare preventivamente alle organizzazioni sindacali territorialmente competenti le cause di sospensione o di riduzione dell’orario di lavoro, l’entità e la durata prevedibile nonché il numero di lavoratori interessati. Anche in questo caso la mancata comunicazione può causare il decadimento della domanda di Cigo relativa al periodo di proroga.
Destinatari della Cigo sono i lavoratori assunti con contratto di lavoro subordinato (compresi gli apprendisti con contratto di apprendistato professionalizzante), con l’esclusione dei dirigenti e dei lavoratori a domicilio.

Fonte: Inail

 

 

C’è tempo fino al 14 luglio 2017 per iscriversi. Via al concorso nazionale “Premio buone pratiche” con Inail focal point Italia

Scade il 14 luglio2017 il termine di presentazione degli esempi di buone pratiche sull’invecchiamento attivo messe in atto nei luoghi di lavoro, per la partecipazione al concorso nazionale “Premio buone pratiche” organizzato da Inail focal point nell’Ambito della campagna europea Ambienti di lavoro sani e sicuri ad ogni età promossa dall’Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro (Eu-Osha). Saranno assegnati riconoscimenti alle realtà lavorative che hanno realizzato progetti di prevenzione dell’invecchiamento nella popolazione lavorativa over 50.

Si tratta dell’edizione nazionale del concorso che fa seguito a quella europea organizzata direttamente da Eu-Osha e conclusasi con la cerimonia di premiazione svoltasi il 24 aprile a Malta.

Nell’ambito della campagna Ambienti di lavoro sani e sicuri ad ogni età 2016 – 2017 il Premio buone pratiche mira a mettere in evidenza esempi significativi di organizzazioni che gestiscono attivamente la sicurezza e la salute sul lavoro nel contesto di una forza lavoro che invecchia. Gli esempi di buone pratiche possono essere presentati da ditte individuali e organizzazioni di tutte le dimensioni, enti che offrono formazione, organizzazioni di datori di lavoro, associazioni di categoria, sindacati e organizzazioni non governative, servizi regionali e locali per la prevenzione in materia di sicurezza e salute sul lavoro, servizi di assicurazione e altre organizzazioni intermediarie.

Per partecipare al concorso occorre compilare il modulo di partecipazione qui allegato e inviarlo all’indirizzo mail f.grosso@inail.it.

Il modulo deve essere compilativo (9000 caratteri, al massimo 5 cartelle) e foto o tabelle o altri materiali devono essere allegati al modulo stesso. Per ulteriori informazioni è possibile chiamare direttamente il numero 06.54872752 o inviare una e-mail all’indirizzo f.grosso@inail.it.
Le candidature saranno valutate da Inail, focal point italiano di Eu-Osha.

I vincitori riceveranno i riconoscimenti in occasione di una cerimonia programmata per il mese di ottobre del 2017 a Roma presso la sede Inail, durante la quale saranno presentati i risultati raggiunti da tutti i partecipanti.

Modulo di partecipazione

 

Cantieri edili: gli artigiani e i lavoratori autonomi che operano con appalti scorporati sono i più esposti al rischio

Quando la committenza privata ricorre ad appalti scorporati con artigiani e lavoratori autonomi che non hanno dipendenti, per il committente non è previsto l’obbligo della redazione del Piano di sicurezza e coordinamento (Psc).

Ciò implica un rischio elevato per i lavoratori, perché significa affidarsi a una gestione della produzione in totale assenza di un coordinamento operativo della sicurezza.

Inoltre, anche nel caso di cantieri in cui vi siano un’impresa esecutrice e lavoratori artigiani e autonomi che operano con appalti scorporati, non configurandosi la fattispecie di più imprese esecutrici come previsto all’art. 90, commi 3 e 4 del D.Lgs 81/08, il committente non è obbligato a far redigere il Psc e a nominare il coordinatore per la sicurezza. Infine, se l’entità del lavoro non supera i 200 uomini/giorno non vi è nemmeno l’obbligo di notifica preliminare da parte del committente, anche in presenza di un’impresa nel cantiere.


12 giugno 2017. Bando Isi 2016, si avvicina la procedura preparatoria al “clik day”. E’ in scadenza la prima fase del bando che termina il 5 giugno 2017

Imprese, c’è tempo ancora sino a lunedì 5 giugno 2017 alle ore 18 per inserire online i propri progetti sul miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro e partecipare alla prima fase della procedura di assegnazione dei fondi messi a disposizione dal Bando Isi 2016: 244 milioni di euro a fondo perduto.

A partire dal 12 giugno 2017 le imprese i cui progetti avranno raggiunto o superato la soglia minima di ammissibilità prevista potranno accedere all’interno della procedura informatica ed effettuare il download del proprio codice, che le identificherà in maniera univoca in occasione del clik day dedicato all’inoltro online delle domande di ammissione al finanziamento attraverso lo sportello informatico. I giorni e gli orari di apertura e chiusura dello sportello informatico saranno comunicati sul sito dell’Inail a partire dal 12 giugno 2017. Gli elenchi in ordine cronologico di tutte le domande inoltrate, con evidenza di quelle in posizione utile per essere ammesse al finanziamento, saranno pubblicate entro sette giorni dall’ultimazione della fase di invio del codice identificativo. Le imprese collocate in posizione utile per il finanziamento dovranno fare pervenire all’Inail, entro e non oltre il termine di trenta giorni, la copia della domanda telematica generata dal sistema e tutti gli altri documenti indicati nell’avviso pubblico per la specifica tipologia di progetto. Per ricevere ulteriore assistenza è possibile anche consultare le informazioni messe a disposizione sul sito dell’Istituto e contattare telefonicamente il contact centre Inail ai numeri 803164 (gratuito da rete fissa) e 06 164164 (a pagamento in base al piano tariffario del proprio gestore telefonico).

Fonte Inail

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