Monthly Archives: maggio 2018

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Reinserimento al lavoro delle persone con disabilità da lavoro a seguito di infortunio: da Inail fondi alle aziende fino a 150mila euro

In occasione della recente campagna di informazione Inail partita il 5 aprile 2018 con testimonial l’atleta paralimpico Oney Tapia si propone la divulgazione del progetto Inail Reinserimento al lavoro delle persone con disabilità da lavoro a seguito di infortunio  al fine di aumentare la socializzazione di questa importante iniziativa interamente finanziata dall’Istituto.
A tutte le aziende interessate si ricorda che recentemente si è resa disponibile le possibilità di avviare dei progetti con l’Inail per il reinserimento al lavoro delle persone con disabilità da lavoro a seguito di infortunio anche, eventualmente, in una nuova e diversa occupazione, così come ampiamente descritto nelle circolari n. 51/2016 e 30/2017.

In pratica l’Inail potrà rimborsare alle aziende coinvolte fino a 150 mila euro per ciascun progetto personalizzato avviato, essendo i limiti di spesa, rimborsabili al 100%

Più precisamente i limiti di spesa per tipologia di intervento sono i seguenti:
–  95.000 euro per tutti gli interventi di superamento e di abbattimento delle barriere architettoniche nei luoghi di lavoro
–  40.000 euro per tutti gli interventi di adeguamento e di adattamento delle postazioni di lavoro con arredi, ausili e dispositivi tecnologici, informatici e di automazione
–  15.000 euro per gli interventi di formazione.
Per le prime due tipologie di intervento al datore di lavoro è previsto il rimborso del 100% mentre gli interventi di formazione e riqualificazione professionale sono rimborsati sino a quota 60%.
Se nella tua azienda, o in realtà lavorative a te note, conosci situazioni che potrebbero rientrare all’interno di questi progetti, ti invitiamo a segnalare agli interessati anche questa opportunità.
Per saperne di più leggi le circolari Inail 51/2016 e 30/2017

Asle con Inail Focal Point Italia è partner della campagna Eu-Osha 2018-2019 “Salute e sicurezza negli ambienti di lavoro in presenza di sostanze pericolose”

Via alla campagna europea “Salute e sicurezza negli ambienti di lavoro in presenza di sostanze pericolose“. E’ la nuova campagna promossa dall’Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro per il biennio 2018-2019 lanciata ufficialmente in Italia martedì 8 maggio 2018 a Roma, a cura di Inail che in qualità di Focal Point Italia dell’Agenzia europea per la sicurezza e salute sul lavoro (Eu-Osha), di concerto con il proprio network nazionale, ha organizzato il convegno di apertura della nuova campagna europea presso l’auditorium Inail in piazzale Pastore, 6.

Asle ha presenziato all’evento e parteciperà alla campagna come partner nazionale nell’ambito delle iniziative per il Ventennale dell’associazione.

La nuova campagna europea mira a far aumentare la consapevolezza dei rischi derivanti dalle sostanze pericolose sul posto di lavoro per promuovere la cultura della prevenzione del rischio, con l’obiettivo di eliminarlo, se possibile, o mitigarlo e gestire efficacemente i rischi. L’intento è anche quello di migliorare l’accesso e la consapevolezza alle più rilevanti e ampie soluzioni pratiche applicabili e incoraggiare la diffusione delle buone pratiche.

Per partecipare attivamente alla campagna europea 2018 – 2019 Asle ha predisposto il programma di adesione da svolgere nel corso del biennio. Tra gli interventi previsti sarà realizzata la miniguida sul rischio da polvere di silice cristallina da distribuire ai lavoratori edili.

La gestione efficace delle attività lavorative con rischio di esposizione alle sostanze pericolose è possibile solo se i lavoratori sono bene formati e informati sui rischi e sulle misure che possono essere prese per prevenirli. Come previsto dalla legge europea i datori di lavoro devono prendere provvedimenti per coinvolgere attivamente i lavoratori nei processi di gestione della Salute e sicurezza sul lavoro (Ssl) e rendere noti i risultati e le misure della sorveglianza sanitaria.
Si dovrebbero poi incoraggiare le maestranze a discutere, sperimentare e affrontare problemi condivisi.

I lavoratori dovrebbero sapere chi contattare se le cose vanno male e sapere come fare a proteggere se stessi in caso di incidente.

Nel settore delle costruzioni la polvere da silice cristallina respirabile (RCS) è considerata la sostanza pericolosa prevalente oggetto anche di un documento di orientamento redatto dal comitato degli alti responsabili europei dell’ispettorato del lavoro, nonché recentemente oggetto della direttiva UE 2398 del 12 dicembre 2017  che introduce nuovi valori limite per l’esposizione a sostanze pericolose.

Leggi qui la guida della campagna.

Open data Inail: da gennaio ad aprile 2018 denunciate 24 morti sul lavoro in più rispetto ai primi quattro mesi del 2017

Nella sezione “Open data” del sito Inail sono disponibili i dati analitici delle denunce di infortunio con esito mortale e di malattia professionale presentate all’Istituto entro il mese di aprile. Si tratta, come sempre, di dati provvisori. Sarà necessario attendere il consolidamento dei dati dell’intero anno 2018, con la conclusione dell’iter amministrativo e sanitario relativo a ogni denuncia.

Le denunce di infortunio sul lavoro con esito mortale presentate all’Istituto nei primi quattro mesi di quest’anno sono state 286, 24 in più rispetto alle 262 dell’analogo periodo del 2017 (+9,2%).

L’aumento, a livello nazionale, riguarda i casi avvenuti in itinere, ovvero nel tragitto di andata e ritorno tra la casa e il posto di lavoro, che sono aumentati di 28 unità (da 68 a 96), mentre quelli occorsi in occasione di lavoro hanno fatto segnare una diminuzione di quattro unità (da 194 a 190).
Per le malattie professionali, dopo la diminuzione registrata nel corso di tutto il 2017, nei primi quattro mesi del 2018 le denunce sono tornate ad aumentare. Al 30 aprile 2018, l’incremento si attesta al +5,5% e interessa tutti i comparti economici.
Fonte: INAIL

 

Circolare MPLS n. 29 2010 chiarisce: le autorizzazioni ministeriali per i ponteggi rilasciate entro il 14 maggio 2008 sono in scadenza e tutti gli elementi di ponteggio acquistati devono essere provvisti del libretto di autorizzazione ministeriale

E’ imminente la scadenza delle autorizzazioni dei ponteggi richieste prima del 15 maggio 2008. Le imprese possono comunque continuare ad impiegare tali ponteggi anche dopo la cessazione della validità dell’autorizzazione

ma ogni volta che vengono acquistati elementi di ponteggio deve essere allegato all’acquisto il libretto di autorizzazione ministeriale

Con la circolare del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (MLPS) n. 29 2010 il Ministero ha chiarito che in riferimento al comma 5 del D.Lgs 81/2008 il termine di validità delle autorizzazioni ministeriali rilasciate al fabbricante del ponteggio è il 14 maggio 2018, se tali autorizzazioni sono state rilasciate prima del 15 maggio 2008, altrimenti l’autorizzazione scade esattamente 10 anni dopo dalla data del rilascio.
La circolare chiarisce definitivamente anche un altro punto. In riferimento al comma 6 dell’articolo n. 131 del D. Lgs 81/2008 e s.m.i. si dice che “chiunque intende impiegare ponteggi deve farsi rilasciare dal fabbricante copia dell’autorizzazione ministeriale di cui al comma 2 e delle istruzioni e schemi elencati al comma 1, lettera d), e), f), e g) dell’art. 132” dello stesso decreto, ovvero il così detto libretto di autorizzazione ministeriale di cui al comma 1, dell’art. 134 del medesimo decreto  dove si stabilisce che “nei cantieri in cui vengono usati ponteggi deve essere tenuta ed esibita, a richiesta degli organi di vigilanza, copia della documentazione di cui al comma 6 dell’art. 131” e “copia del piano di montaggio, uso e smontaggio (Pi.M.U.S.)”.

Il libretto di Autorizzazione Ministeriale da tenere in cantiere ed esibire agli organi di vigilanza è composto dai seguenti documenti:

  • Copia della lettera di rilascio dell’Autorizzazione
  • Un allegato, solitamente contrassegnato con il numero “1” che contiene un estratto della relazione tecnica allegata all’istanza, su cui è stato apposto il timbro del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali in ogni pagina. Ai sensi del D.Lgs 81/2008 art. 131 comma 6, l’allegato 1 deve contenere almeno i capitoli da 4 a 7.
  • Un secondo allegato solitamente contrassegnato con il numero “2”, fornito dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali contestualmente al rilascio dell’Autorizzazione, uguale per tutti i fabbricanti e sostanzialmente identico all’allegato 2 alla circolare MPLS n. 132 del 24/10/1991.

 

Per saperne di più leggi la circolare MLPS n. 29 2010

 

Bando Isi 2017, c’è tempo sino al 31 maggio 2018. Incentivi per la sicurezza: ecco come fare la compilazione della domanda on line

Inail sostiene le imprese che investono per migliorare la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro. Oltre 249 milioni di euro di contributi a fondo perduto nel bando Isi 2017. Gli importi erogabili per ciascun progetto, fino a un massimo di 130.000 euro, sono differenziati per cinque assi di finanziamento.

Per le imprese interessate la compilazione può essere effettuata dal 19 aprile 2018 fino alle ore 18.00 del giorno 31 maggio 2018

La compilazione on line può essere fatta anche in più riprese, eseguendo simulazioni relative al progetto da presentare, verificando il raggiungimento della soglia di ammissibilità e, quindi, procedendo al salvataggio definitivo della domanda inserita, effettuandone la registrazione attraverso l’apposita funzione presente in procedura tramite il tasto “Invia”.
Si allega il documento manuale utente che è stato redatto con lo scopo di fornire una descrizione generale dell’applicazione, una guida all’utilizzo delle singole funzionalità, nonché alcune informazioni circa i contenuti dei campi da compilare per l’inserimento on line della richiesta di contributo, a valere sull’ Avviso Pubblico ISI 2017 – Incentivi alle imprese per la realizzazione di interventi in materia di salute e sicurezza sul lavoro, in attuazione dell’articolo 11, comma 5, D.lgs. n. 81/2008 e s.m.i.
La compilazione on line si sostanzia nell’inserimento di informazioni attinenti all’impresa e al progetto che la stessa intende presentare. Tutto quanto dichiarato nella richiesta on line, e per le sole imprese collocate in posizione utile per il finanziamento negli elenchi cronologici di cui all’articolo 15 dell’Avviso Pubblico ISI 2017 , dovrà essere quindi confermato con documentazione da inviare all’Inail con modalità telematica attraverso l’apposita funzione di upload/caricamento presente nella procedura per la compilazione della domanda on line , entro il termine di 30 giorni indicato dall’articolo 18 dell’Avviso Pubblico ISI 2017. Prima di accingersi alla compilazione on-line è opportuno prendere attentamente visione dell’Avviso Pubblico ISI 2017 e dei relativi Allegati e, soprattutto, verificare quanto dovrà successivamente essere documentato in relazione al progetto da realizzare.
Fonte: Inail

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