Monthly Archives: agosto 2017

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Fondimpresa stanzia il contributo aggiuntivo di 16milioni di euro dedicato alle microimprese

C’è tempo sino a lunedì 30 ottobre 2017 per presentare il piano formativo e usufruire delle somme messe a disposizione dall'”Avviso 2/2017 – PMI” di Fondimpresa per le imprese di minori dimensioni.
Si tratta del contributo aggiuntivo concesso ai piani presentati sul Conto Formazione per un importo compreso tra € 1.500 e 10.000 a azienda. “ con l'”Avviso 2/2017 – si legge nel testo del documento – Fondimpresa ha stanziato 16 milioni di euro in qualità di contributo aggiuntivo, per la realizzazione di piani formativi aziendali o interaziendali rivolti ai lavoratori delle PMI aderenti di minori dimensioni“. Tra i requisiti richiesti si segnala la presenza di un saldo attivo sul proprio Conto Formazione, risultante dalla somma degli importi effettivamente disponibili su tutte le matricole Inps per cui l’azienda ha aderito al Fondo. Inoltre le aziende devono aver maturato, nel periodo di adesione, un accantonamento medio annuo non superiore a € 10.000. Del contributo possono beneficiare esclusivamente le imprese in possesso dei requisiti che non abbiano presentato dopo il 31 dicembre 2015 alcun piano a valere sugli avvisi di Fondimpresa che prevedano la concessione di un contributo aggiuntivo al Conto Formazione, fatto salvo il caso in cui il piano sia stato annullato o respinto. Per usufruire dell’opportunità è essenziale che l’azienda abbia effettuato le procedure di registrazione che consentono di controllare on line il proprio conto.
Ai datori di lavoro interessati si consiglia di contattare direttamente gli uffici dell’Ente Unificato Formazione e Sicurezza di Milano Lodi, Monza e Brianza al numero 02 84271350 per ottenere maggiori e dettagliate informazioni sulle modalità di partecipazione da parte delle singole imprese.

 

Buoni lavoro addio. Agli edili vietato per legge l’utilizzo del nuovo contratto di prestazione occasionale

Contratto di prestazione occasionale che sostituisce i vecchi vaucher? Non per gli edili che restano esclusi e non possono utilizzarlo. Dal 10 luglio 2017 è attiva la piattaforma telematica dell’Inps “Presto” per il lavoro occasionale. La nuova disciplina, normata dal Decreto Legge 50/2017 – ex lege 96/2017 – all’art. 14 elenca quali sono le attività e i settori che non devono utilizzare il nuovo contratto di lavoro occasionale in sostituzione dei vecchi buoni lavoro, aboliti per le aziende. Tra gli esclusi si trovano proprio al punto c) le imprese dell’edilizia e di settori affini, imprese esercenti l’attività di escavazione o di lavorazione di materiale lapideo, imprese del settore delle miniere, cave e torbiere e al punto d) le imprese nell’ambito dell’esecuzione di appalti di opere o servizi.  Anche il settore agricoltura rimane escluso, salvo per le attività lavorative rese da lavoratori appartenenti ad alcune categorie come ad esempio dai giovani con meno di 25 anni di età, se regolarmente iscritti a un ciclo di studi presso un istituto scolastico o presso l’università.
Per saperne di più leggi la documentazione Inail: circolare n. 107 del 5 luglio 2017 e il messaggio n. 3177 del 31 luglio 2017

 

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